Ajk kotisivu Asko Korpela
MyDictionary

AjkKindle o Your remarks
Catalan o English o Finnish o French o German o Italian o Portuguese o Russian o Spanish o Swedish

My Kindle books in Italian

FinishedbkmgenlanpagstaAmaRevAjkwrdhglAuthor: Bookname
17.  20120911 
fic
ita
3831* ama68Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition.
21.  20130414 
fic
ita
4104* ama00013150Umberto Eco: Il cimitero di Praga
55.  20150408  9
mat
ita
3914* ama029ajk2145Mario Livio: L'equazione impossibile
67.  20151028  11
fil
ita
1663* ama0001949Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE
4
Finished
2003.0ama
1
0121Author: Bookname

Treasury of words and concepts

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 10 61
sandolino
sandolino s. m. (mar.) Imbarcazione a fondo piatto con poppa e prua aguzze, con remo a pala doppia, per un solo vogatore
riportavamo alla spiaggia tutti i sandalini capovolti e molti remi spezzati (G. STUPARICH). □ sandolìno o (raro) sandalìno [da sandalo (3) ☼ 1876]

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 104 685
celia
s. f.
(iett. o tose.) Scherzo, spec. verbale | Per celia, per scherzo | Metiere q/cu. in celia, canzonare | Reggere alia celia, stare alio scherzo | (raro) Fare celia, scherzare. SIN.

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 110 723
ceffo
s. m. 1 fMuso d'animale
non aitrimenti fan di state i cani/or coi ceffor or coipiè (DANTE inf. XVII, 49
50). 2 (est, spreg.) Volto umano brutto e déformé |

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 115 756
scudo
(1) s. m. 1 Arma da difesa in vario materiale, di forma quadrata, oblunga, tonda od ovale, che infilata nel bracclo sinistro servlva a dlfendere II corpo | (fig.) Portare q/cu. sugh scudo! —Signorina...

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 116 766
baracca
s. f. 1 Costruzione di legno o metallo per ricovero prowisorio di persone, animali, materiali e attrezzi | Piantare baracca e burattini. (fig.) abbandonare ogni cosa, ogni

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 125 821
cenno
s. m. 1 Segno che si fa con gli occhi, la mano, il capo per fare intendere, indicare o comandare qlco.
fare cenno di fermarsr, gii fece cenno che a ve va capito / Fare cenno.

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 126 831
buci
inter.
(tose.) Si usa per ordinäre silenzio о per raccomandare segretezza | Anche rafforz.
zitto e buci! с bùci [vc. onomat.
с
av. 1742]

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 133 874
buca
s. f. 1 Cavitá o apertura, naturale o artificíale, comunemente piü profonda che estesa, nel suolo o ¡n altra superficie
fare, praticare una buca nef terrena, una strada piena di buche /

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 135 887
ripa
s. f. 1 (iett.) Sponda, riva di un corso d'acqua o di un lago
una pegofa spessa, / che !'nviscava fa ripa d'ogne parte (DANTE fnf. XXI, 17
18) | Uccelli di ripa, quei trampolieri che

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 139 918
seccare
A v. tr. (io sécco, tu sécchi) 1 Rendere secco, privare dell'umiditá
i! caído ha seccato i! raccolto / Seccare frutta, verdura, carne, e sim., farle asciugare al solé

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 146 959
siepe
s. f. 1 Riparo di piante, rami o materiali diversi intorno a orti, campi, giardini e sim. | Siepe viva, naturaie. con piante vegetanti | Siepe moría, artificíale, con frasche, rami secchi, e

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 147 971
mascalzone
s. m. (f.
a) 1 Persona spregevole e priva di scrupoli che compie azioni disoneste
quei mascaízoni fo assa/irono e io derubarono; i! suo é stato proprío un gesto da

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 149 983
saetta
s. f. 1 (¡ett.) Freccia, strale, dardo
gí ho neí cor dirítta una saetta (A. POLIZIANO). 2 (fíg., poet) Raggio di solé. 3 Folgore, fulmine (anche fig.)\ correré come

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 154 1016
infeudare
A v. tr. (io inféudo) 1 Obbligare qlcu. con vincolo feudale, investirlo di un feudo. 2 Da re a titolo di feudo
infeudare un castelfo,

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 16 101
ontàni
ontano s. m. ● Albero delle Betulacee, a foglie ovate, vischiose da giovani, comune nei luoghi umidi e paludosi, il cui legno è molto usato per costruzioni (Alnus glutinosa). SIN. Alno. □ ontàno [lat. tardo alnetānu(m), da alnētum ‘ontaneto’, da ălnus ‘alno, ontano’ ☼ 1340 ca.]

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 168 1108
uncinetto
s. m. 1 Dim. di uncino. 2 Specie di grosso ago con una estremitá uncinata usato per fare lavori a maglia o a rete
favorare ail'uncinetta, abito, iavoro fatto

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 170 1123
armígero
A agg. 1 (íett.) Che porta e usa le armi. 2 (est.) Animoso, bellicoso
quef/a valle é fortissima e i valligiani armigerí (N. MACHIA

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 175 1151
diamine
inter.
Esprime meraviglia, impazienza, disapprovazione e sim.
che diamine state combinando? / Come risposta decisamente affermativa
se ci credo?, diamine! SIN. Diacine,

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 175 1152
giomata
(1) s. f. 1 Periodo di tempo compreso tra ralba e il tramonto, considerato rispetto alie condizioni ¡n cui trascorre, al modo di trascorrerlo e agli awenimenti che ¡n esso si

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 178 1176
giogo
s. m. (pl.
ghî) 1 Attrezzo di egno sagomato, costituito da uno о più pezzi, applicato al eolio dei bovini per sottoporli in coppia al lavoro
attaccare i buoi al giogo / (lett) Coppia di buoi

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 180 1185
chiasso
(1) s. m. 1 Forte rumore prodotto da cose o persone
ho sentito un chiasso terríbiie. SIN. Bailamme, frastuono, strepito. 2 (est) Manifestazione di allegria rumorosa,

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 193 1270
ghiottone
A s. m. 1 (f.
a) Persona molto ghiotta e ingorda. SIN. Goloso. 2 Mammifero carnívoro dei Mustelidi dal corpo

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 195 1287
moscardino
s. m. 1 (zoo!.) Piccolo roditore simile a un ghiro, glallo fulvo sul dorso, che predilige nocciole e frutti secchl (Muscardinus aveifanadus). SIN. Nocciolino.

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 203 1336
diamine
inter.
Esprime meraviglia, I impazienza, disapprovazione e sim.
che diamine \state combinando? / Come risposta decisamente i affermativa
se ci credo?, diamine! SIN. Diacine, Location 1369
Note wrd
cicatrice s. f. 1 (med.) Tessuto che si forma nel processo di riparazione di una ferita e che 'sostituisce quello danneggiato о asportato. | 2 Correntemente, segno che rimane sulla pelle I

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 21 136
rovistando
♣ rovistare A. v. tr. ● Frugare minuziosamente qlco., cercando e mettendo in disordine (anche assol.)
rovistare i cassetti, le tasche; abbiamo rovistato inutilmente; mi misi a rovistare alcuni fogli polverosi e giallognoli (I. NIEVO). B. v. intr. (aus. avere) ● Frugare, cercare minuziosamente
rovistare in una cassa, in un cassonetto, tra vecchi documenti; aveva rovistato nel proprio animo (I. SVEVO). □ rovistàre [lat. revisitāre ‘rivisitare’ ☼ av. 1311]

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 212 1397
catasta
s. f. 1 Mucchio di oggetti posti Tuno sull'altro alia rinfusa
una catasta di tronchi, di iibri, di íegna da ardere / A cataste, ¡n grande quantitá.

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 215 1416
puteale
s. m. 1 Nell'antica Roma, luogo recintato con altare eretto per la purificazlone di un luogo ¡n cul era caduto un fulmine. 2 (archit.) Recinzione cilindrica della bocea di

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 23 148
fiaccona
♣ fiacco (1) agg. (pl. m.
chi) ● Che non ha forza, vigore fisico o morale
una persona fiacca. SIN. Apatico, stanco. CONTR. Energico, vigoroso | (fig.) Debole, poco brillante, noioso
un discorso fiacco; una serata fiacca; il suo libro oggi pare fiacco (L. SETTEMBRINI) | (borsa) Mercato fiacco, con pochi movimenti. || fiaccherèllo, dim. | fiacchétto, dim. | fiacchìccio, dim. | fiaccóne, accr. | fiaccùccio, dim. || fiaccaménte, avv. In modo fiacco
sostenere fiaccamente una proposta, una teoria. □ fiàcco (1) [lat. flăccu(m), di orig. indeur. ☼ 1344]

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 234 1543
balia
(1) s. f. 1 Donna che allatta dietro compenso i figli altrui | Balia asciutta. donna che ha cura dietro compenso di un bambino senza allattarlo | Ave re bisogno della baiia. (fig.) non

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 238 1574
pigliar fuoco

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 246 1625
archilèi, di

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 256 1690
giulebbarne tanti

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 258 1706
t dive agg.
Ricco. = dive o fdlvo (3) [vc. dotta, lat. dives (nom.) di etim. ¡ncerta
da divus 'dio’, perché ¡I ricco, come dio, non abbisogna di nulla (?) av.

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 262 1727
forsennato
agg. e s. m. (f.
a)
Che (о Chi) è fuori di senno, e si comporta quindi ¡n modo violento e furioso
sembrare, parère un forsennato] comportarsi, gridare corne un

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 262 1731
sindachessa, l'effetto

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 272 1795
tombolino
s. m. (f.
a) 1 Dim. di tombolo (2). 2 Bambino grassottello
un grazioso tombolino. с tombolino [1879] tombolo (1) s. m.
Capitombolo, ruzzolone

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 274 1808
stecchino
s. m. 1 Dim. di stecco. 2 Stuzzicadenti. □ stecchino [1863] stecchire A v. tr. (io stecch/'sco, tu stecchisci)

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 277 1832
gazzarra
s. f. 1 Chiasso fastidioso, confusione
fare gazzarra
, smetteteía con questa gazzarraf, gazzarra eíettorafe. 2 (íett.) Allegro trambusto
era giorno di

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 280 1849
tradíció
A agg. (pl. m.
cr, pl. f.
de o
ce) 1 Andato a male
uova fradice. SIN. Marclo, mezzo. CONTR. Sano. 2 {fig., raro) Corrotto, depravato
société

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 281 1858
appiglio
s. m. 1 Punto di appoggio o di sostegno
trovare un appiglio / Nell'alpinismo, asperitá della roccia su cui si esercita con le mani

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 281 1858
capitare, questa

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 289 1911
ricamo
s. m. 1 Attività, técnica del ricamare
scuoia di rícamcr, cotone, aghi da rícamcr, disegno per ricamo. 2 Lavoro eseguito con l'ago su un tessuto per

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 293 1936
telaio
s. m. (pl.
ai) 1 Macchina tessile che produce il tessuto mediante l'intreccio di due elementi tra loro perpendicolari, l'ordito e la trama
teiaio a mana, teiai meccanicr, tefaio per fa ianar

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 296 1958
d'aia da

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 299 1972
arcano
A agg.
Misterioso, nascosto, segreto
volerí delia Prowidenza. || arcanaménte, aw. 'i arcaru

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 302 1993
celiare
v. intr. (io cèiior, aus. avéré)
(fett, о tose.) Scherzare, spec, con parole
smettifa di ceíiare su questo argomento. с cellàre [da celia o av. 1704]

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 329 2173
ragno
A s. m. 1 Artropode della classe degli Aracnidi, con corpo diviso in cefalotorace e addome uniti da un sottile peduncolo, otto zampe e ghiandole

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 330 2181
adagino
aw. 1 Dim. di adagio (1). 2 (fig.) Con delicatezza, con cura, con prudenza
diede loro ordine di scaiare adagino i muro che chiudeva ii cortiietto (A. MANZONI) |

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 347 2290
bega
s. f. 1 Litigio, contrasto
beghe amorose. 2 Faccenda fastidiosa, spiacevole
cacciarsi neiíe beghe, in una bega, pigiiarsi de/fe beghe, non voier beghe.

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 347 2291
balia
(1) s. f. 1 Donna che allatta dietro compenso i figli altrui | Balia asciutta. donna che ha cura dietro compenso di un bambino senza allattarlo | Ave re bisogno dei/a baiia. (fig.) non

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 355 2348
puntiglio
s. m. 1 Ostinazione di chi sostiene qlco. solo per orgoglio o per partito preso
fare qíco. per puntiglio, soítanto per puntigiio. 2 Grande volontá, impegno tenace
impegnarsi,

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 379 2505
dente del giudizio

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 381 2520
pel
prep. art. m. sing. fett. comp, di pere it > ¡1 per gli usi ortografici. □ pel /pel/ o {raro, poet) pe 1 t pelacani s. m. inv.
Conclatore dl pelll.

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 382 2525
inchiostro. Il Location 2525
INDICE.   

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 6 31
nuoce
nuocere v. intr. (pres. io nuòccio o nòccio, †nuòco, tu nuòci, pop. nòci, egli nuòce, pop. nòce, noi nuociàmo o nociàmo, voi nuocéte o nocéte, essi nuòcciono o nòcciono, †nuòcono; imperf. io nuocévo o nocévo; pass. rem. io nòcqui, †nocètti, tu nocésti o nuocésti; fut. io nuocerò o nocerò; congtv. pres. io nuòccia o nòccia, †nuòca; congtv. imperf. io nuocéssi o nocéssi; condiz. pres. nuocerèi o nocerèi; imperat. nuòci, pop. nòci; part. pres. nocènte o nuocènte; part. pass. nociùto o nuociùto; gerund. nocèndo o nuocèndo; aus. avere) ● Recare danno, fare del male (+ a)
La verità … come può nuocere? (G. LEOPARDI); quell'impresa ha nociuto al suo prestigio; il gelo nuoce alle piante | Anche nei PROV. Tentar non nuoce; Non tutto il male viene per nuocere, V. male (2). □ nuòcere o (lett., tosc.) nòcere [lat. parl. *nŏcere, per il classico nocēre, dalla stessa radice di nĕx, genit. nĕcis ‘morte, uccisione’ ☼ av. 1250]

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 60 390
cospetto
cospetto A. s. m. 1 Presenza, vista
togliti dal mio cospetto | Al cospetto di, (lett.) in cospetto di, (lett.) nel cospetto di, dinanzi a, alla presenza di
presentarsi, giungere al cospetto di qlcu.; peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio; lo giuro al cospetto di Dio. 2 (lett.) Volto, aspetto
è così raro oggimai il tuo cospetto quaggiù (I. NIEVO). 3 (lett., fig.) Mente, pensiero, concetto, giudizio
Tempo futuro m'è già nel cospetto (DANTE Purg. XXIII, 98). B. in funzione di inter. ● (disus.) Esprime meraviglia, sorpresa, disappunto, impazienza
cospetto! dovevi dirmelo subito!; (scherz.) cospetto di Bacco! □ cospètto o conspètto [lat. conspĕctu(m), da conspĭcere ‘guardare’, comp. di cŭm ‘con’ e spĕcere ‘guardare’ ☼ 1065]

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 68 445
supplichevole
agg.
Che supplica, che ha tono di supplica
uno sguardo supplichevole, parole suppllchevoli. II supplichevolménte, aw.

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 7 41
sciocca
scioccóne, accr. □ sciòcco [lat. tardo (eccl.) exsūc(c)u(m) ‘senza sugo’, comp. di ĕx
(s
) e sūcus ‘sugo’ (?). V. sugo ☼ av. 1292]

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 78 510
chicchera
s. f. 1 Piccola tazza con manico laterale, per bevande calde
una chicchera di porceiiana, di cerámica / (disus.) Mettersi in chicchere e piattini agghindarsi con gran cura.

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 79 515
birichino
A s. m. (f.
a)
Ragazzo vivace, monello
quel birichino ha fatîo un gran chiasso in cortife. SIN. Birba |(scherz.) Persona furba, maliziosa
Quei

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 8 47
birbonate
birbonata s. f. ● Azione da birbone. SIN. Bricconata, malefatta. □ birbonàta [1729]

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 83 543
palla
(1) A s. f. 1 Oggetto o corpo di forma sferica
una palla di neve\ sassi simili a palle ! Palle marine, masse sferiche, fórmate dagli avanzi acerati di birichina e

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 87 571
zecchino
zecchino s. m. ● Ducato d'oro veneziano, coniato a Venezia nel XVI sec. | (est.) Qualunque moneta d'oro puro | (est.) Oro di zecchino, oro zecchino, oro purissimo. □ zecchìno (o ẓ
) [arabo sikkī, da sikka ‘moneta, conio; zecca (2)’ ☼ 1524]

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 87 573
stoviglia
s. f.
(spec, al pl.) Ciascun pezzo del vasellame per uso di cucina e di tavola
lavare fe stoviglie.
stoviglia [lat. pari. *testuJJia (nt. pl.), da testű

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 9 51
stuonature
stonatura s. f. 1 Il fatto di stonare, nel sign. di stonare (1) | Suono stonato. 2 (fig.) Ciò che appare fuori di tono, inopportuno
l'accenno al guadagno è stato una stonatura. □ stonatùra o (lett.) stuonatùra [1720]

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 90 588
dipanare
A v. tr. 1 Raccogliere ordinatamente ¡I filo in un gomitolo, svolgendolo dalla matassa
dipanare la lana / Nella lavorazlone della seta, estrarre e ♣ dipanare A. v. tr. 1 Raccogliere ordinatamente il filo in un gomitolo, svolgendolo dalla matassa
dipanare la lana | Nella lavorazione della seta, estrarre e districare le bave di seta dai bozzoli. 2 (fig.) Chiarire, districare, sbrogliare
dipanare un intrigo; una faccenda difficile da dipanare | Dipanare la matassa, (fig.) venire a capo di una situazione confusa, complessa, problematica. 3 †Mangiare con avidità. B. dipanàrsi v. intr. pron. ● Svolgersi, districarsi (anche fig.). □ dipanàre [lat. *depanāre, comp. di dē
e pānus ‘filo della trama avvolto’ ☼ av. 1348]

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 94 619
spadaccino
s. m. (f.
a)
Chi mostra abilità nell'adoperare la spada
essere un abile, un bravo, spadaccino.

17 Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition., 98 646
chiasso
(1) s. m. 1 Forte rumore prodotto da cose o persone
ho sentito un chiasso terríbiie. SIN. Bailamme, frastuono, strepito. 2 (est) Manifestazione di allegria rumorosa,

21 Umberto Eco: Il cimitero di Praga, 14 232
meretricio
prostituutio

21 Umberto Eco: Il cimitero di Praga, 14 238
scolo
valua

21 Umberto Eco: Il cimitero di Praga, 166 2975
attrito
kitkaa.

21 Umberto Eco: Il cimitero di Praga, 20 345
poltrito
verbi laze poltrire idle oziare, poltrire lounge poltrire

21 Umberto Eco: Il cimitero di Praga, 22 380
inchiostri
inks

21 Umberto Eco: Il cimitero di Praga, 39 681
bugiardo
substantiivi liar bugiardo adjektiivi lying giacente, falso

21 Umberto Eco: Il cimitero di Praga, 46 808
digiuno
adjektiivi fasting a digiuno substantiivi fast digiuno

21 Umberto Eco: Il cimitero di Praga, 5 79
narghilè

21 Umberto Eco: Il cimitero di Praga, 52 926
fetore

21 Umberto Eco: Il cimitero di Praga, 63 1110
chioma
lehdet

21 Umberto Eco: Il cimitero di Praga, 66 1161
budella
suolet

21 Umberto Eco: Il cimitero di Praga, 7 101
pormi

21 Umberto Eco: Il cimitero di Praga, 9 142
sguaiataggine.

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 104 1855
♣ livido A. agg. 1 Detto della colorazione bluastra della pelle umana per contusioni o percosse
carni livide | (fig.) Detto di persona molto turbata, il cui volto assume un aspetto pallido, quasi cadaverico (+ di, + da, + per)
livido di (o dalla) rabbia; era livido per lo spavento; La faccia paonazza del Notajo … diventò livida dalla stizza (L. PIRANDELLO) | (est.) Che manifesta livore
un'occhiata livida. 2 (est.) Di colore plumbeo, tra il turchino cupo e il nero
cielo livido di pioggia; gli occhi lividi per lo soverchio piangere (I. SANNAZARO). 3 (raro, lett.) Invidioso, maligno. || lividétto, dim. || lividaménte, avv. 1 Con riflessi lividi. 2 (raro, fig.) Con livore. B. s. m. ● Macchia bluastra che si forma sulla pelle per contusioni o percosse. □ lìvido [vc. dotta, lat. līvidu(m), da livēre ‘essere livido, pallido’, di parziale area indeur. ☼ sec. XIII]

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 107 1902
♦ cupo A. agg. 1 (lett.) Profondo
abisso cupo; nelle più cupe e cieche / viscere della terra (P. METASTASIO) | (centr., merid.) Cavo
tazza cupa | Piatto cupo, scodella. 2 Privo di luce, non illuminato
selva, notte, penombra cupa; macchia cupa. SIN. Buio, oscuro, scuro. 3 (est.) Di tonalità scura, detto di colore
rosso, verde cupo | (fig.) Descrivere qlco. a tinte cupe, accentuarne i lati tragici. 4 Basso, indistinto, poco chiaro, detto di suono
voce cupa; fragore cupo. 5 (fig.) Pensieroso, taciturno
carattere, atteggiamento cupo | Tetro, tenebroso
sguardo cupo | Intenso, sofferto
collera, ira cupa; cupo dolore | (fig.) Subdolo, minaccioso, inquietante
un cupo avvertimento. || cupaménte, avv. B. s. m. 1 (lett.) †Profondità tenebrosa | †Inferno
Non è sanza cagion l'andare al cupo (DANTE Inf. VII, 10). 2 Arnia o alveare rustico. SIN. Bugno. □ cùpo [da avvicinare al lat. cūpa ‘botte’. V. †cupile ☼ 1282] SFUMATURE ►buio.

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 108 1924
♦ sosta s. f. 1 Arresto, fermata in un luogo per un tempo piuttosto breve
far sosta, fare una sosta; Le pellegrine in sosta … risalgono sui carri (E. MONTALE) | Parcheggio di autoveicoli
divieto di sosta | Sosta a giorni alterni, consentita da un lato della via nei giorni pari e dall'altro nei giorni dispari | Sosta limitata, consentita per un tempo limitato, spesso con l'esposizione del disco orario | Sosta vietata, segnalata dal cartello di divieto di sosta | Merce in sosta, non ritirata entro il periodo di svincolo. 2 (est.) Pausa, tregua, interruzione spec. breve
lavorare senza sosta; un attimo di sosta; una sosta dal lavoro; non dare sosta. □ sòsta [da sostare ☼ sec. XIII] SFUMATURE ►riposo.

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 151 2701
segreta (1) s. f. 1 Nell'armatura del cavaliere medievale, calotta sottile o cuffia di maglia di acciaio indossata sotto l'elmo, a protezione del capo. 2 Cella bassa, angusta e priva di finestre in cui erano tenuti i prigionieri perché non avessero alcun contatto con l'esterno. 3 Parte nascosta di un mobile antico per celare documenti, oggetti e sim. □ segréta (1) o (raro) secréta (1) [da segreto (1) (V.) ☼ 1525]

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 227 4078
vagone merci
♦ merce s. f. 1 Ogni prodotto in quanto oggetto di commercio e destinato alla vendita
lo scambio delle merci; lo scarico delle merci; la merce in magazzino; spedire, ritirare, rifiutare la merce; fattura, distinta delle merci; merce vile, preziosa; merce nazionale, estera | (fig.) Valore, bene
l'altruismo è diventato una merce rara. 2 (al pl.) In espressioni ellittiche | Borsa merci, luogo di borsa in cui si contrattano determinate merci | Scalo merci, in una stazione o in un porto, scalo attrezzato per i movimenti delle merci | Treno merci, destinato unicamente al trasporto di merci. □ mèrce [lat. mĕrce(m), di etim. incerta ☼ 1264]

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 235 4206
stagnare (1) v. tr. (coniug. come segnare) 1 Rivestire con un sottile strato di stagno una superficie metallica | Aggiustare, saldare con lo stagno
stagnare una pentola. 2 (est.) Chiudere recipienti, serbatoi e sim., in modo che il liquido in essi contenuto non fuoriesca
stagnare un barile. □ stagnàre (1) [lat. tardo stagnāre ‘saldare’, da stăgnum ‘stagno (1)’ ☼ sec. XIII] stagnare (2) A. v. tr. (coniug. come segnare) ● Far cessare il flusso di un liquido
stagnare il flusso del sangue; stagnare il sangue di una ferita. B. v. intr. (aus. avere) 1 Fermarsi formando uno stagno, detto di acqua
l'acqua del fiume stagna nelle campagne | (est.) Essere fermo, non circolare
nei luoghi chiusi l'aria stagna. 2 (fig.) Ridursi notevolmente d'intensità, detto spec. di attività economica
in questo periodo i commerci stagnano. C. v. intr. (aus. avere) e (lett.) stagnàrsi v. intr. pron. ● Cessare di fluire
il sangue ha stagnato; le lacrime mi si stagnarono sulle ciglia (I. NIEVO). □ stagnàre (2) [lat. stagnāre, da stāgnum ‘stagno (2)’ (V. ristagnare (1)) ☼ sec. XIII]

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 260 4671
♣ prole s. f. (pl. †proli) 1 L'insieme dei figli facenti parte di una famiglia
avere una prole numerosa; la legittima prole; essere sposato con prole, senza prole | (lett.) I piccoli di un animale o i germogli di una pianta. SIN. Discendenza, figliolanza. 2 (est., lett.) Generazione, progenie | L'umana prole, il genere umano. 3 (lett.) Figlio, discendente
era Atteone … d'Aristeo / unica prole (G.B. MARINO). □ pròle [vc. dotta, lat. prōle(m), comp. di prō ‘davanti’ (V. pro
(1)) e un deriv. di ălere ‘nutrire’ (V. almo (1)) ☼ 1321]

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 260 4671
codalunga

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 264 4733
antenati dell’età della pietra.

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 274 4923
♦ trama s. f. 1 Complesso dei fili che nel tessuto si dispongono normalmente all'ordito e che s'intrecciano con quello durante la tessitura, mediante il passaggio delle navette contenenti le spole. 2 (fig.) Maneggio, macchinazione, inganno
ordire una trama a danno di qlcu. 3 (fig.) Intreccio di un'opera narrativa, teatrale o cinematografica
una commedia con una trama piena di colpi di scena. 4 (sport) Insieme coordinato di azioni di gioco degli attaccanti di una squadra
tessere una trama; interrompere le trame degli avversari. 5 (biol.) Struttura risultante dall'intreccio di formazioni fibrillari o tubulari | Trama vascolare, rete di vasi sanguigni. □ tràma [vc. dotta, lat. trāma(m), di etim. incerta ☼ 1279]

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 277 4977
♦ gergo s. m. (pl.
ghi) 1 (ling.) Linguaggio convenzionale utilizzato da una comunità generalmente marginale che, in determinate condizioni, avverte il bisogno di non essere capita dai non iniziati o di distinguersi dagli altri
gergo della malavita. 2 (est.) Particolare linguaggio comune a una determinata categoria di persone
gergo studentesco, militare. 3 (est.) Linguaggio oscuro e allusivo
parlare in gergo. □ gèrgo o (lett.) gergóne [etim. discussa
fr. jargon, orig. ‘cinguettio degli uccelli’, quindi ‘linguaggio incomprensibile’ (?) ☼ av. 1400]  SFUMATURE DI SIGNIFICATO  gergo
parlata Il termine gergo indica una lingua criptica, convenzionale, utilizzata da una comunità o da un gruppo sociale per non farsi capire o distinguersi dagli altri; in altra accezione indica un particolare linguaggio comune a una determinata categoria di persone. Parlata può essere utilizzato come equivalente di gergo, anche se in senso proprio designa un particolare modo di parlare, caratteristico quanto ad accento, forma e terminologia, cioè un particolare modo di usare una lingua o un dialetto.

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 287 5141
straripante part. pres. di straripare; anche agg. ● (fig., iperb.) Pieno, traboccante
con l'animo straripante di gioia | (fig.) Esuberante, difficilmente contenibile
commozione, felicità straripante; un fisico straripante. □ straripànte

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 291 5225
massiccio A. agg. (pl. m.
ci; pl. f.
ce) 1 Che è formato da una sola massa solida e compatta, priva di vuoti all'interno o di aggiunte e coperture all'esterno
colonna massiccia; una statua d'oro massiccio; un tavolo di noce massiccio. 2 Che è sodo, unito e compatto
muscolatura massiccia | (est.) Privo di snellezza, sveltezza o eleganza
una costruzione non brutta, ma troppo massiccia | Corporatura massiccia, tarchiata, atticciata. 3 (fig.) Consistente, solido, ponderoso
una massiccia erudizione appare dai suoi scritti | (est.) Grossolano
sproposito massiccio. 4 (fig.) Che raggiunge un alto grado di intensità e violenza
massiccio bombardamento | Imponente, ingente
massiccia partecipazione a un corteo. B. s. m. 1 Montagna a larga base, poco articolata
il Massiccio Centrale. 2 (mar.) Massiccio di poppa, di prua, l'insieme dei pezzi di costruzione come braccioli, controchiglia, controruota e sim. 3 Massiccio di protezione, in una miniera, parte del giacimento che non viene sfruttata per evitare spostamenti del terreno nocivi alla stabilità di pozzi, gallerie ed altre opere permanenti. || massiccióne, accr. || massicciaménte, avv. □ massìccio [da massa ☼ av. 1328] SFUMATURE ►robusto.

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 291 5225
tizio s. m. (f.
ia) 1 Persona che non ha o alla quale non si attribuisce grande importanza
ha sposato un tizio qualunque | È venuto un tizio, un tale. 2 (con iniziale maiuscola) Persona indeterminata che non si vuole o non si può nominare
ha raccontato la cosa a Tizio, Caio e Sempronio. □ tìzio [vc. dotta, lat. Tĭtiu(m), usato come fittizio riferimento giuridico dal n. di prob. formazione infant. Tĭtus ‘Tito’ ☼ 1554]

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 297 5331
peritonite s. f. ● (med.) Infiammazione del peritoneo con tipica reazione dolorosa e contrattura dei muscoli soprastanti. □ peritonìte [comp. di peritoneo e
ite (1) ☼ 1821]

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 300 5391
♣ fatidico agg. (pl. m.
ci) 1 (lett.) Che rivela il fato o predice il futuro
augurio, linguaggio fatidico; una fatidica Cassandra (G. BRUNO) | Segno fatidico, rivelatore del futuro della volontà divina. SIN. Profetico. 2 Fatale, decisivo
una data fatidica. || fatidicaménte, avv. □ fatìdico [vc. dotta, lat. fatĭdicu(m), comp. di fātum ‘fato’ e dīcere ‘dire’ ☼ sec. XIV]

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 300 5391
♣ scarabocchio s. m. 1 Insieme di segni senza significato
una pagina di quaderno piena di scarabocchi. SIN. Ghirigoro | Parola illeggibile, mal scritta
questa firma è uno scarabocchio. SIN. Sgorbio | Macchia d'inchiostro fatta scrivendo. 2 Disegno fatto alla peggio. 3 (fig.) Persona piccola e mal fatta
uno scarabocchio presuntuoso. □ scarabòcchio [dal fr. escarbot ‘scarafaggio’, sovrapposizione di escargot ‘chiocciola’ all'ant. écharbot ‘scarafaggio’ ☼ 1598]

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 300 5391
♦ fratellanza s. f. 1 La relazione naturale e civile che intercorre tra fratelli
rapporti, doveri di fratellanza. 2 (est.) Reciproco sentimento di amicizia e affetto quasi fraterno
la fratellanza dei buoni; prove di fratellanza | Fratellanza universale, pacifica comunanza di tutti gli uomini | Fratellanza d'armi, legame che si stabilisce fra chi combatte sotto una stessa bandiera o per la medesima causa | (antrop.) Fratellanza del sangue, atto simbolico compiuto scambiando sangue da piccole ferite del petto e del braccio che dà luogo, presso alcuni popoli, a istituzioni di mutuo soccorso. 3 Società laica di mutuo soccorso. □ fratellànza [1308] SFUMATURE ►solidarietà.

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 43 753
perlustrazione s. f. ● Il perlustrare | Giro di attenta ispezione e vigilanza
andare in perlustrazione; mandare una squadra in perlustrazione. □ perlustrazióne [1674]

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 57 1001
♦ scaturire v. intr. (io scaturìsco, tu scaturìsci; aus. essere) 1 Zampillare dalla terra, dalla roccia e sim., detto spec. di acque | (est.) Sgorgare
un pianto dirotto le scaturì dagli occhi. 2 (fig.) Derivare, provenire, avere origine
da queste premesse scaturiscono interessanti conseguenze. □ scaturìre [lat. scaturīre, iter. di scatēre ‘zampillare’, di orig. indeur. ☼ 1342]

55 Mario Livio: L'equazione impossibile, 6 100
elica
s. f. 1 (mat.) Curva di un cilindro o di un cono che incontra le generatrici sotto angolo costante
elica cilindrica, elica conica | (biol.) Doppia elica, struttura molecolare tridimensionale costituita da due filamenti avvolgentisi a elica, caratteristica dell'acido deossiribonucleico. 2 (mar.) Propulsore idrodinamico a due o più pale disposte angolarmente intorno a un asse, gener. posto a poppa dei natanti | (aeron.) Sistema rotante di pale radiali connesse in vari modi al mozzo che agisce da propulsore, da motore o da organo sostentatore. 3 Linea cava in giro di viti, torchi, trapani, chiocciole | Rigatura elicoidale nell'interno della canna di fucili e pistole, che dà stabilità e precisione a un proiettile conico. 4 (spec. al pl.) Tipo di pasta alimentare a forma di elica. □ èlica [vc. dotta, lat. hĕlica(m), dal gr. hélix, genit. hélikos ‘spirale’, di orig. indeur. ☼ av. 1617]

67 Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE, 102 1508
♣ goffaggine s. f. 1 Caratteristica di chi (o di ciò che) è goffo
lo guardò con voglia di ridere per tanta goffaggine sguaiata (R. BACCHELLI). SIN. Grossolanità, impaccio. 2 Azione o discorso goffo. □ goffàggine [da goffo con suff. spreg. ☼ 1532]

67 Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE, 125 1854
scellerato.
konna

67 Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE, 133 1970
brivido.
jännitys

67 Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE, 142 2110
varcare
cross, ylittää

67 Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE, 145 2155
tregua
aselepo

67 Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE, 149 2215
♦ fato s. m. (pl. fàti, m., †fàta, f.) 1 Per gli antichi, legge eterna e ineluttabile che regola e domina senza contrasto la vita dell'Universo
sta scritto nel fato; opporsi al fato | †Cedere al fato, morire | (est.) †Volere divino.

67 Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE, 2 19
predicazione
saarna

67 Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE, 22 309
♦ tana s. f. 1 Buca profonda, scavata spec. nella terra o nella roccia, dove si rifugiano animali selvatici
le faine scavano la tana nei vecchi alberi | (fig.) Rifugio, covo, nascondiglio
è una tana di malviventi | (fig., spreg.) †Patria, dimora
son Vanni Fucci / bestia, e Pistoia mi fu degna tana (DANTE Inf. XXIV, 125
126). 2 (fig.) Abitazione malsana, squallida
vive in periferia, in una tana vecchia e sporca. SIN. Buco, stamberga, tugurio. 3 (fig.) In giochi infantili, il punto in cui ci si deve rifugiare per salvarsi quando si è inseguiti o scoperti
toccare tana. 4 †Fossa, grotta | (fig.) Bolgia dantesca. □ tàna [lat. (sub)tāna(m) ‘sotterranea’ (sottinteso cavĕrna(m) ‘caverna’), con fraintendimento di sŭb come prep. ☼ sec. XIII]

67 Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE, 31 448
sbarazzarsene
päästä eroon jstk

67 Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE, 37 538
Inghiottiva
niellä

67 Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE, 42 618
ingegnosi
nerokkaat

67 Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE, 49 718
inamidata
starched

67 Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE, 54 797
scomparisse
kadottaa

67 Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE, 61 892
lecito
laillisra

67 Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE, 66 970
♣ sbiadire A. v. tr. (io ṣbiadìsco, tu ṣbiadìsci) ● Far perdere il colore
il sole ha sbiadito la tappezzeria. B. v. intr. (aus. essere) e ṣbiadìrsi v. intr. pron. ● Diventare pallido, smorto, perdere intensità e vivacità, detto di colori
col sole il rosso sbiadisce | (est.) Perdere il colore
questo tessuto si è sbiadito subito. SIN. Scolorire, stingere. □ ṣbiadìre [comp. di s
e †biado (1) (V.) ☼ 1757]

67 Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE, 68 1004
lungaggine s. f. 1 Il mandare troppo per le lunghe qlco.
le lungaggini della burocrazia. SIN. Indugio, lentezza, ritardo. 2 (raro) Prolissità
lungaggine di stile | (raro) Parte troppo lunga o prolissa di un testo o di un discorso. □ lungàggine [da lungo col suff. spreg.
aggine ☼ av. 1755]

67 Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE, 69 1020
♦ audacia s. f. (pl.
cie) 1 Caratteristica di chi (o di ciò che) è audace
l'audacia di un esploratore, di una concezione | Azione audace
quel viaggio è stato una vera audacia. 2 Temerarietà, sfacciataggine, insolenza
ha avuto l'audacia di metterci alla porta. □ audàcia o †aldàcia [vc. dotta, lat. audācia(m), da audax, genit. audācis ‘audace’ ☼ 1261 ca.]

67 Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE, 71 1049
Riga (strumento)

67 Lev Šestov: L’IDEA DI BENE IN TOLSTOJ E NIETZSCHE, 71 1049
Un righello da 30 cm Ne esistono sostanzialmente di due tipi
rigide, le più precise (Es. aste metriche, righelli, metri ripiegabili). flessibili, meno precise, ma che permettono di effettuare misure su superfici leggermente curve (Es. righelli flessibili, flessometri).


Catalan o English o Finnish o French o German o Italian o Portuguese o Russian o Spanish o Swedish
AjkKindle

Remarks

Submit your remarks! 

Write heading here

Write text here

Your name here. (Anonymous are not regarded.)

..and your email address here

This message goes to Asko Korpela